Jethro Tull Thick as a brick

Jethro Tull Thick as a brick

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Thick as a brick è il quinto album dei Jethro Tull, pubblicato nel 1972.

Thick as a Brick è generalmente considerato il primo album strettamente progressive dei Jethro Tull, pur mantenendo, secondo lo stile del gruppo, forti connotazioni rock, blues e folk. La struttura delle tracce è inedita: il disco presenta infatti un unico brano, suddiviso in due parti (senza una reale soluzione di continuità) solo per le esigenze tecniche del vinile. Lo stesso schema verrà adottato successivamente dai Jethro Tull per l’album A Passion Play.

Non sorprende che Thick as a Brick sia un concept album; i testi sono stati inizialmente presentati come opera di un bambino prodigio, il poeta Gerald Bostock che vinse un concorso di poesia presentando appunto il testo di Thick as a Brick, salvo poi venire squalificato per aver detto una parolaccia in diretta; In realtà Gerald Bostock non è altro che un personaggio inventato dallo stesso Ian Anderson.

Pare che l’idea di realizzare un concept album sia venuta a Ian Anderson in reazione ai critici che avevano etichettato come tale il precedente album del gruppo, Aqualung. Con Thick as a Brick Anderson volle prendere ironicamente le distanze dalla “moda” stessa dei concept album tipica del rock progressivo, portando l’idea al suo eccesso (un singolo, monolitico brano). Gli ascoltatori che padroneggiano la lingua inglese potranno anche apprezzare i numerosi elementi di sarcasmo e umorismo che caratterizzano i testi di quest’opera.

Nonostante l’intento ironico della band il risultato fu un disco elaborato e innovativo. Per questo Thick as a Brick viene generalmente considerato uno dei momenti più alti della carriera dei Jethro Tull e una pietra miliare nella storia del rock. Il disco è un perfetto esempio del particolarissimo approccio del gruppo al rock progressivo. Una versione ridotta di questa lunghissima suite costituisce uno degli appuntamenti fissi delle esibizioni dal vivo del gruppo (celebre in particolare la versione live sul doppio Bursting Out).

In occasione del quarantennale di Thick as a Brick, il 5 novembre 2012 il disco dei Jethro Tull venne ristampato in vinile. Accanto al classico disco del 1972 vi fu anche la versione in vinile di Thick as a Brick 2 di Ian Anderson del 2012. Inoltre, lo stesso anno, venne pubblicato anche un nuovo remixaggio chiamato Thick as a Brick 40th Anniversary Special Collector’s Edition, ad opera di Steven Wilson, esso venne pubblicato in versione CD e DVD.[2]

L’album raggiunse la prima posizione nella Billboard 200 per due settimane ed in Australia per undici settimane, la terza nei Paesi Bassi e Norvegia e la quinta nel Regno Unito.

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Descrizione

Thick as a brick è il quinto album dei Jethro Tull, pubblicato nel 1972.

Thick as a Brick è generalmente considerato il primo album strettamente progressive dei Jethro Tull, pur mantenendo, secondo lo stile del gruppo, forti connotazioni rock, blues e folk. La struttura delle tracce è inedita: il disco presenta infatti un unico brano, suddiviso in due parti (senza una reale soluzione di continuità) solo per le esigenze tecniche del vinile. Lo stesso schema verrà adottato successivamente dai Jethro Tull per l’album A Passion Play.

Non sorprende che Thick as a Brick sia un concept album; i testi sono stati inizialmente presentati come opera di un bambino prodigio, il poeta Gerald Bostock che vinse un concorso di poesia presentando appunto il testo di Thick as a Brick, salvo poi venire squalificato per aver detto una parolaccia in diretta; In realtà Gerald Bostock non è altro che un personaggio inventato dallo stesso Ian Anderson.

Pare che l’idea di realizzare un concept album sia venuta a Ian Anderson in reazione ai critici che avevano etichettato come tale il precedente album del gruppo, Aqualung. Con Thick as a Brick Anderson volle prendere ironicamente le distanze dalla “moda” stessa dei concept album tipica del rock progressivo, portando l’idea al suo eccesso (un singolo, monolitico brano). Gli ascoltatori che padroneggiano la lingua inglese potranno anche apprezzare i numerosi elementi di sarcasmo e umorismo che caratterizzano i testi di quest’opera.

Nonostante l’intento ironico della band il risultato fu un disco elaborato e innovativo. Per questo Thick as a Brick viene generalmente considerato uno dei momenti più alti della carriera dei Jethro Tull e una pietra miliare nella storia del rock. Il disco è un perfetto esempio del particolarissimo approccio del gruppo al rock progressivo. Una versione ridotta di questa lunghissima suite costituisce uno degli appuntamenti fissi delle esibizioni dal vivo del gruppo (celebre in particolare la versione live sul doppio Bursting Out).

In occasione del quarantennale di Thick as a Brick, il 5 novembre 2012 il disco dei Jethro Tull venne ristampato in vinile. Accanto al classico disco del 1972 vi fu anche la versione in vinile di Thick as a Brick 2 di Ian Anderson del 2012. Inoltre, lo stesso anno, venne pubblicato anche un nuovo remixaggio chiamato Thick as a Brick 40th Anniversary Special Collector’s Edition, ad opera di Steven Wilson, esso venne pubblicato in versione CD e DVD.[2]

L’album raggiunse la prima posizione nella Billboard 200 per due settimane ed in Australia per undici settimane, la terza nei Paesi Bassi e Norvegia e la quinta nel Regno Unito.

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